ISLa MACHINE

Etichettatrici per shrink sleeves rotative con forno di retrazione integrato

Le machine rotative ISLa (Integrated Shrink Labeler) applicano e retraggono le shrink sleeves in una struttura unica che comprende il forno, occupando un ridottissimo spazio (meno di 2×2 mt circa);

il contenitore (pieno o vuoto indifferentemente) viene etichettato e subito trattato individualmente in una serie di camere chiuse, dove un getto di vapore, di durata variabile, fa sì che l’etichetta si restringa sul contenitore. Vedi
Questa tecnica innovativa consente di ridurre il consumo di vapore fino a 10 volte rispetto ai tradizionali tunnel di termoretrazione; inoltre il vapore si interrompe -e non viene inutilmente consumato- quando la macchina è in standby.

Ci sono due diversi tipi di ISLa che condividono il sistema di restringimento integrato, ma i metodi per applicare la manica sono molto diversi:

Il primo sistema, detto INDIRETTO, lancia la sleeve su un cosiddetto espansore (vedi foto) quando è chiuso, rendendo molto semplice l’alimentazione su di esso; successivamente gli espansori si aprono per dare alla sleeve la forma necessaria per consentire alla bottiglia di entrare senza difficoltà nella sleeve, con un movimento progressivo. (vedi video)

Il secondo sistema DIRETTO, perché l’etichetta viene sparata direttamente sulla bottiglia e non ci sono espansori. Abbiamo reso disponibile questa seconda versione per ridurre alcuni costi per le applicazioni a bassa velocità.(Vedi video)

  • Sistema rotativo ad elevata velocità
  • Direct Shooting (DIRETTO) or Expander (INDIRETTO) in funzione della velocità e del prodotto da etichettare
  • Riduzione spazio per l’assenza di tunnel di retrazione che è integrato nel rotore centrale della macchina costituito da una serie di cilindri montati sulla giostra dell’etichettatrice, nei quali viene iniettato un getto di vapore in pressione
  • Macchina molto compatta; con meno di 2 metri di spazio nella linea è possibile inserire una macchina da oltre 24.000 bph quando per una macchina etichettatrice + conveyor intermedio + tunnel sarebbero necessari non meno di 10 – 12 mt.
  • Posizionamento estremamente accurato dell’etichetta: l’etichetta viene trasferita sulla bottiglia con un movimento progressivo e meccanicamente determinato con posizionamento assolutamente preciso della posizione finale dell’etichetta sulla bottiglia, che viene mantenuta anche nella fase di retrazione, immediatamente successiva, consentendo di posizionare parzialmente l’etichetta sotto la base per eliminare completamente l’effetto SMILE
  • Ridotti consumi – la quantità di vapore necessaria è fino a 10 volte inferiore ai tunnel a vapore tradizionali ed è direttamente proporzionale alla velocità di produzione. Non è necessario alcun preriscaldamento e non c’è consumo di vapore quando la macchina è in stand by. Inoltre il sistema garantisce l’assenza di dispersioni di vapore nell’ambiente di lavoro Il ridotto tempo d’esposizione al calore e la minima quantità di vapore richiesta per la termoretrazione, consentono di lavorare indifferentemente sia contenitori pieni che vuoti (oltre che bagnati o con condensa) anche con pareti molto sottili
  • Non sono previste spazzole per il posizionamento dell’etichetta e la fase di termoretrazione è immediatamente successiva al posizionamento della sleeve sul contenitore. In questo modo l’orientamento della sleeve non può essere compromesso nel trasporto dalla macchina al tunnel.
  • Perfetta retrazione su ogni forma e dimensione; ogni bottiglia viene trattata singolarmente in una serie di camere chiuse dove un getto di vapore, saturandone rapidamente il volume interno, realizza la perfetta ed immediata retrazione della sleeve sulla bottiglia, eliminando ogni problema di regolazione e gestione del tunnel
  • Immediato raggiungimento della piena produzione dopo un cambio formato: ogni formato dispone del proprio cilindro di retrazione appositamente studiato secondo il disegno della bottiglia. Pertanto, dopo le normali operazioni di cambio formato la macchina è immediatamente pronta ad entrare in produzione senza ulteriori regolazioni. Inoltre sia il tempo di iniezione vapore che la pressione sono controllati dal PLC e quindi associati ad ogni formato
  • Non ci sono variazioni di temperatura dovute alle fluttuazioni del flusso dei contenitori, tipiche dei tunnel lineari.
  • Il sistema consente di etichettare anche contenitori vuoti

Lo sleever INDIRETTO può lavorare senza problemi su bottiglie bagnate di umidità e non sono necessarie unità di asciugatura rumorose e costose sulla linea prima della etichettatrice.
Sulla macchina INDIRETTA la sleeve entra sul contenitore progressivamente e senza intoppi, e questo consente l’utilizzo di film di basso spessore (abbiamo testato la macchina fino a 20 micron!). Questo punto è molto importante per tutte le questioni ambientali, per il peso ridotto delle etichette sia per la bassa energia richiesta per la retrazione.

  • Possibilità di installare due teste applicatrici collegate a riempitrice con doppio serbatoio di prodotto.
  • La macchina può applicare in successione due serie di etichette diverse
  • Perforatore trasversale per la rimozione del sigillo tamper evident inglobato nella sleeve
  • Unità di alimentazione delle sleeves separata.
  • È possibile dotare la macchina di un sistema di alimentazione con buffer, separato dalla macchina, che consente all’operatore di inserire una nuova bobina senza arrestare la macchina.

6.000 ÷ 48.000 cph

Vantaggi
  • Sistema rotativo ad elevata velocità
  • Direct Shooting (DIRETTO) or Expander (INDIRETTO) in funzione della velocità e del prodotto da etichettare
  • Riduzione spazio per l’assenza di tunnel di retrazione che è integrato nel rotore centrale della macchina costituito da una serie di cilindri montati sulla giostra dell’etichettatrice, nei quali viene iniettato un getto di vapore in pressione
  • Macchina molto compatta; con meno di 2 metri di spazio nella linea è possibile inserire una macchina da oltre 24.000 bph quando per una macchina etichettatrice + conveyor intermedio + tunnel sarebbero necessari non meno di 10 – 12 mt.
  • Posizionamento estremamente accurato dell’etichetta: l’etichetta viene trasferita sulla bottiglia con un movimento progressivo e meccanicamente determinato con posizionamento assolutamente preciso della posizione finale dell’etichetta sulla bottiglia, che viene mantenuta anche nella fase di retrazione, immediatamente successiva, consentendo di posizionare parzialmente l’etichetta sotto la base per eliminare completamente l’effetto SMILE
  • Ridotti consumi – la quantità di vapore necessaria è fino a 10 volte inferiore ai tunnel a vapore tradizionali ed è direttamente proporzionale alla velocità di produzione. Non è necessario alcun preriscaldamento e non c’è consumo di vapore quando la macchina è in stand by. Inoltre il sistema garantisce l’assenza di dispersioni di vapore nell’ambiente di lavoro Il ridotto tempo d’esposizione al calore e la minima quantità di vapore richiesta per la termoretrazione, consentono di lavorare indifferentemente sia contenitori pieni che vuoti (oltre che bagnati o con condensa) anche con pareti molto sottili
  • Non sono previste spazzole per il posizionamento dell’etichetta e la fase di termoretrazione è immediatamente successiva al posizionamento della sleeve sul contenitore. In questo modo l’orientamento della sleeve non può essere compromesso nel trasporto dalla macchina al tunnel.
  • Perfetta retrazione su ogni forma e dimensione; ogni bottiglia viene trattata singolarmente in una serie di camere chiuse dove un getto di vapore, saturandone rapidamente il volume interno, realizza la perfetta ed immediata retrazione della sleeve sulla bottiglia, eliminando ogni problema di regolazione e gestione del tunnel
  • Immediato raggiungimento della piena produzione dopo un cambio formato: ogni formato dispone del proprio cilindro di retrazione appositamente studiato secondo il disegno della bottiglia. Pertanto, dopo le normali operazioni di cambio formato la macchina è immediatamente pronta ad entrare in produzione senza ulteriori regolazioni. Inoltre sia il tempo di iniezione vapore che la pressione sono controllati dal PLC e quindi associati ad ogni formato
  • Non ci sono variazioni di temperatura dovute alle fluttuazioni del flusso dei contenitori, tipiche dei tunnel lineari.
  • Il sistema consente di etichettare anche contenitori vuoti

Lo sleever INDIRETTO può lavorare senza problemi su bottiglie bagnate di umidità e non sono necessarie unità di asciugatura rumorose e costose sulla linea prima della etichettatrice.
Sulla macchina INDIRETTA la sleeve entra sul contenitore progressivamente e senza intoppi, e questo consente l’utilizzo di film di basso spessore (abbiamo testato la macchina fino a 20 micron!). Questo punto è molto importante per tutte le questioni ambientali, per il peso ridotto delle etichette sia per la bassa energia richiesta per la retrazione.

Optional
  • Possibilità di installare due teste applicatrici collegate a riempitrice con doppio serbatoio di prodotto.
  • La macchina può applicare in successione due serie di etichette diverse
  • Perforatore trasversale per la rimozione del sigillo tamper evident inglobato nella sleeve
  • Unità di alimentazione delle sleeves separata.
  • È possibile dotare la macchina di un sistema di alimentazione con buffer, separato dalla macchina, che consente all’operatore di inserire una nuova bobina senza arrestare la macchina.
Velocità

6.000 ÷ 48.000 cph

Settori
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